L'ITER AQUILEIENSE - CAMMINO CELESTE

 

L'Associazione M.O.S.T, il Centro Culturale Studium, il Settimanale Diocesiano, tutti di Gorizia,  il Circolo Culturale "Navarca" di Aiello del Friuli, il circolo ACLI "M. Fain" di Romans d'Isonzo (Gorizia) hanno promosso e reso disponibile l'Iter Aquileiense - Cammino Celeste.

 

Il cammino è costituito da tre percorsi:

- quello italiano ha inizio ad Aquileia

- quello sloveno ha inizio a Brezje

- quello austriaco a inizio a Maria Saar

e tutti confluiscono al Santuario del Monte Lussari, in prossimità del valico del Tarvisio.

 

Il percorso italiano, che segue l'itinerario di antiche vie di pellegrinaggio, ha dunque inizio ad Aquileia, sede dell'antico patriarcato e si snoda dal mare ai monti, con andamento Nord / Sud, lungo tutto il Friuli a non molta distanza dal confine sloveno.   Il primo tratto è di pianura: si attraversano le colline del Collio, salendo poi sulle prealpi sino alle Alpi Giulie.

Il Santuario del Monte Lussari, oltre ad essere un luogo di grande bellezza, accomuna il ceppo etnico slavo, italiano e tedesco. Già nel XVI secolo il Monte era meta di pellegrinaggi dei tre popoli ed oggi può definirsi un Santuario europeo, simbolo di scambio, incontro e convivenza fra diverse culture.

Simbolo del cammino è un pesce ricavato dal mosaico che costituisce il pavimento della basilica di Aquileia.  La denominazione "cammino celeste" è dovuta a fatto che il cammino unisce luoghi di antica devozione mariana.

E' in corso la segnalazione del cammino con segni celesti.

Nel bel sito dedicato al cammino si trova una descrizione accurata del cammino ed è scaricabile sia la documentazione cartografica che l'elenco dei luoghi di alloggio e ristoro.

E' disponibile anche una speciale credenziale che identificherà il viandante come pellegrino e non come semplice turista.

 

Per informazioni si può contattare Marco Bregant, uno dei promotori del cammino, all'indirizzo marco.bregant@alice.it