Barbara

 


A l’alta fantasia qui mancò possa;

ma già volgeva il mio disio e’l velle,

sì come rota ch’igualmente è mossa,

l’amor che move il sole e l’altre stelle.

 

Negli occhi delle persone, nei volti che s’incontrano, nelle parole di amicizie che nascono in pochi secondi e lasciano un ricordo indelebile, nelle facce conosciute seppur mai incontrate prima: il mistero dell’amore permea il Cammino.

Nei passi di speranza che spingono avanti, nella natura che osserva, nel silenzio interiore del vero viandante, l’amore intesse la sua tela per imprigionare dolcemente l’anima.

Essere pellegrini nel mondo, su terra straniera, tra genti e lingue in confronto, in un miscuglio di odori e sapori che si attaccano alla pelle. Il sottile profumo del timo, del rosmarino, della salvia, i colori delle ginestre, il rosa delle eriche, il bianco e il giallo dei cespugli in fiore in un maggio odoroso, l’intenso aroma degli eucalipti maestosi come sentinelle.

Le lacrime di sconforto e d’emozione.

La cattedrale: il sentimento si scioglie dentro gli occhi e riga il volto piegato nel sorriso di chi conosce la gioia della fatica.

Appartengo al Cammino. La mia vita ha atteso il suo compimento su quella strada; quei sentieri, battuti dai piedi di migliaia di uomini, hanno segnato un punto di svolta.

La consapevolezza di essere pellegrina: una volta è per sempre.

Una preghiera: mostraci la via nelle strade di tutti i giorni, donaci una freccia gialla che ci indichi il Cammino.

 


 

Nos olhos das pessoas, nas caras que se encontram, nas palabras de amizades que nascem em poucos enstantes e deixam uma lembrança indelével, nas faces conhecidas ainda mais encontadas antes : o misterio do amor permea o Caminho.

Nos passos de esperança que empurram diante, na natureza que observa, no silenzio interior do veradero viandante, o amor entretece a sua teia por prender docemente a alma.

Ser peregrinos no mundo, sobre terra estrangeira, entre gentes e linguas em comparaçao, na mistura de cheiros e sabores que se colam à pele. O subtil perfume do tomilho, do alecrim, da salva, os cores das giestas, as ericas rosadas, o branco e o amarelo dos moitas em flor em um maio odoroso, o intenso aroma dos eucaliptos majestosos como sentinelas.

As lagrimas de desconsolaçao e de emoçao.

A catedral : o sentimento se desata dentro os olhos e rega o rosto dobrado no sorriso de quem conhece a joia da fadiga.

Pertenco ao Caminho. A minha vida esperou o seu complemento sobre aquela rua; aqueles trilhas, batutos dos pes de milhares de homens, marcaram um ponto de volta.

A cienteza de ser peregrina : um vez è por sempre.

Uma reza: mostre-nos a via nas estradas de todos os dias, de-nos uma flecha amarela que indique-nos o Caminho.

 

 

BARBARA sacheu@tin.it