Lucia racconta


E’ una domenica mattina e mia figlia sta facendo una ricerca in Internet.  Le chiedo di cercare per me qualche notizia sul Cammino di Santiago di Compostela.   Troviamo un sito, leggo un po’ ma avrei bisogno di maggiori chiarimenti e così, per la prima volta e un po’ titubante, provo a scrivere all’indirizzo di posta elettronica.   Circa una settimana dopo mia figlia mi avverte che ho avuto una risposta che iniziava così: "Cara Lucia, grazie di avermi scritto ...." 

Grazie a te amico maestro pellegrino, primo compagno del mio viaggio.  Se è vero come è stato detto che il ‘camino’ comincia quando ne vieni a conoscenza, ancora grazie per le informazioni, il sostegno, l’affetto ricevuto per un anno intero prima, durante e dopo questa avventura.

Sono partita per il ‘camino’ con un grande desiderio di farlo, senza nessuna aspettativa particolare e pronta anche a lasciarlo di fronte alla mia eventuale inadeguatezza.  In tutta la strada ho ritrovato quello che mi avevi descritto; io ci ho messo in più il mio desiderio di esserci.  E così ho camminato metro per metro per il piacere di stare in quella condizione e di conoscere questa esperienza.

Il cammino di Santiago di Compostela è un tesoro della Spagna che spero venga conservato; io ci tornerò presto, ma per quanto potrò viverlo e conoscerlo sempre meglio, il primo viaggio me lo hai offerto tu.

Caro Luciano, grazie per avermi risposto

Ti mando una filastrocca che riassume il mio cammino e dei raccontini.  Ma rimango sempre in attesa dei tuoi suggerimenti

Lucia

alce122@libero.it

 

Primo racconto Najera Saluti
Due donne Grañon Gregoir
Musica Molinaseca Leòn
Le streghe Manolo Atapuerca
Filastrocca