WILLIAM e URSULA
un Cammino di ringraziamento
Siamo William di Ferrara 55 anni, Ursula di Vienna 43 anni, sposati il 30 agosto 2003, facciamo il Camino per ringraziamento di esserci conosciuti dopo varie vicissitudini nella vita, questo è il nostro Diario del Camino come piccolo contributo a tutti i pellegrini e come impegno nostro a non dimenticare e a ritornare.
L’AVVICINAMENTO
Domenica 31 agosto 2003: ore 23 partiamo da Ferrara via Bologna-Piacenza-Tortona-Genova Voltri-Ventimiglia ecc. ore 04.15 sosta e sonnellino in piazzale autogrill dopo uscita n° 32 di Marsiglia. Km 650.
Lunedì 1 settembre: ore 7 colazione in autogrill e partenza fino a uscita n. 7 dopo Tolosa per Roncisvalle, ultimi km. strada stretta e piena di curve, temperatura 15°, prima di Roncisvalle stop a tomba di Rolando e chiesetta, arrivo a Roncisvalle ore 16, non c'è posto per pernottare da nessuna parte. Visto chiesa, chiesetta e Mausoleo x ossa pellegrini. Ore 17 partiti per Pamplona e dato passaggio a autostoppista, in periferia Pamplona chiesto a benzinaio e trovato subito Hostal vicino al centro, Hostal Arrieta 39 € camera con doccia. Visitato Plaza de Toros, Cattedrale (un po' deludente), al ritorno salvati per miracolo da multa polizia molto severa. La sera faticato per trovare trattoria, finalmente mangiato qualcosa in centro, comunque molto bene, € 28. km 900.
Martedì 2 settembre: ore 8 partiti senza far colazione, aprono tutti dopo le 8.30, fatta poi in autogrill. Viaggio direzione Bilbao poi Santander, fatto deviazione per vedere Santillana, piccolo e bellissimo paesino con casette antiche e decorate e bellissima chiesetta, vicino cave di Altamira impossibili da visitare per prenotazioni anche 2-3 anni prima, ci sono graffiti e resti preistorici di 15.000 anni fa, abbiamo poi saputo che sono chiuse, troppi turisti, aperto solo il museo. Ripartiti su strada bruttissima lungo la costa ma paesaggio meraviglioso, direzione Oviedo, poi tratto di superstrada e molta strada normale fino a La Coruña, poi Santiago. Arrivati dopo piccolo giro e un paio di richieste di informazioni stradali alla pensione Hostal San Lazaro, trovato su Internet e già prenotato mesi prima. Visitato un po' il centro poi tornati con autobus n° 6 e cenato nel ristorante dell’Hostal, molto bene a € 19.
Mercoledì 3 settembre: Colazione e partiti in autobus ore 9.15 per Lugo, visitato mura romane percorribili e bellissima Cattedrale gotica XII sec., Nuestra Señora de los ojos grandes, spiegata da gentilissima signora che ci ha regalato un santino del patrono di Lugo, San Froilan. Ripartiti in autobus e arrivati a Sarria alle ore 13.15. Trovato albergo del pellegrino e sistemato bagagli, signora all'accoglienza gentilissima, offerti 10 € per notte, camere miste con letti a castello, docce e bagni separati. Giro della cittadina con sosta per spuntino molto buono, visto rovine del castello, resti di una scalinata romana, alcune chiese e Monastero della Maddalena. La sera cena con polipo alla gallega buonissimo, € 19, ore 22 a letto.
INIZIA IL CAMMINO
Giovedì 4 settembre: Comincia il Camino, partiti ore 6.50, vista chiesa romanica San Giacomo a Barbadelo e chiesa romanica Santa Maria di Ferreiros, superato cippo che indica 100 km a Santiago, pieno di pietre e fiori e scritte, arrivati a Portomarin ore 13.30, incontrato simpatica coppia di Santiago che ritroveremo varie volte fino all'entrata in Santiago in una pulperia (indovinate: specialità polipo). Strada a saliscendi con natura bellissima, un po' stanchi e male alle spalle per disabitudine allo zaino. Visto all'entrata paese vecchio ponte e percorso scalinata con in cima Cappella Vergine della Neve. Trovato albergo del pellegrino, camere miste con letti a castello, docce e bagni separati, meglio quello di Sarria, offerti € 10 per notte. Pomeriggio e sera temporale ma visitato comunque chiesa fortezza di San Nicolas con gentilissima signorina addetta alla biglietteria che ha fatto anche lei il Camino da Sarria e ci spiega tutta la storia della chiesa, dopo visto chiesa di San Pedro poi cena buona € 20. km 26.
Venerdì 5 settembre: Partiti ore 7.30 tempo nebbioso direzione Palas de Rei, visto alcune chiesette e croce romanica dove depositiamo due pietre per amico austriaco Herbert e per Reno, il cantante di strada (busker) che ha partecipato al nostro matrimonio, anche oggi bellissimo paesaggio e dopo 16 km senza ristoro troviamo ottimo posto per mini pranzo, proseguito fino a Palas de Rei e decisi di continuare fino a Casanova - incontrato coppia austriaca che troveremo ancora lungo il Camino ma che lo fa solo per sport, l'ha fatto da Pamplona ma alcuni tratti in autobus o treno - qui non ci piace l'albergo e continuiamo sperando di trovare da fermarci presto, purtroppo niente fino a Melide, paesaggio e posti bellissimi ma stanchezza incombente, visto bellissimo ponte romanico. Finalmente arriviamo a Melide, spalle rotte Ursula e vesciche io, nessuna voglia albergo del pellegrino, trovato vicino bell’Hotel con camera e doccia € 24 a notte, mangiato molto bene tot. 25 € ... domani si continua. km 39.
Sabato 6 settembre: Partiti ore 7.30, doveva esserci colazione alle 7 ma tutto chiuso, tempo nuvoloso, bel percorso in mezzo alla natura, colazione dopo 8 km, strada sempre a saliscendi, visto bellissimo ponte e albergo di Ribadiso, vicino alla spiaggia sul fiume - da tenere in considerazione per prossimo Camino - visitato chiesa ad Arzua e proseguito poi senza trovare niente fino al km.29 dove finalmente e improvvisamente dopo una curva troviamo ottimo posto di ristoro per il solito bocadillo e vino rosso. Ripartiti dopo mezz’ora e incontrato sulla strada signora anziana che cammina con bastoni e va a Santiago da Sarria facendo quasi 10 km al giorno accompagnata da altri, eccezionale carattere, volontà, determinazione!!! Poi incontrato signora con piedi distrutti dalle vesciche e medicata in ospedale il giorno prima, arrivata poco dopo di noi a S. Irene, noi proseguito altri 2 km e trovato Hotel O’Pino a 39 € a notte, mangiato abbastanza bene pesce € 24. Km 32.
Domenica 7 settembre: Partiti dopo colazione ore 8.30, ci accorgiamo che cento mt più avanti c’erano camere in affitto sicuramente a meno che all’albergo, va beh. Tempo nuvoloso con un po’ di pioggia, percorsi 15 km fino a Monte Gozo senza trovare ristoro, strada sempre a saliscendi abbastanza bella nei primi km poi dal km 12 nessuna segnalazione dei km mancanti, ci convinciamo che ti facciano fare davvero un giro più lungo del necessario come commenta la versione italiana della Guida al Camino, da circa 2 km prima di Monte Gozo la strada non è più bella, si incontra l’aeroporto poi fabbriche, fermati al Monte prima alla Croce a deporre pietre per lavoro Matteo (uno dei miei figli) e per noi, poi all’albergo del pellegrino, che è un’enorme costruzione con migliaia di camere, ristoranti, bar, self-service, deludente come raccontano tutti, dove mangiamo qualcosa. Quando ripartiamo comincia a piovere e mettiamo i poncho, dopo circa 1 km e mezzo entriamo in città e salutiamo per l’ultima volta la coppia di Santiago ferma a mangiare alla pulperia, decidiamo di fermarci al nostro Hostal per togliere gli zaini e riposare un attimo i piedi, soprattutto i miei pieni di vesciche. Dopo 10 minuti ripartiamo e andiamo in centro a visitare sommariamente la Cattedrale e fare sello (timbro) e pergamena di partecipazione al Camino all’Ufficio del Pellegrino, dove lasciamo scritto nazionalità e posto da cui siamo partiti, ci citeranno assieme a tutti gli altri durante la Messa del Pellegrino domani a mezzogiorno in Cattedrale. Dopo giretto rapido del centro con fermata per Campari carissimo-4 € l’uno- e ritorno all’Hostal per doccia. Sistemato zaini e valigie poi cena a 50 mt alla Maison de Juan in mezzo ai tifosi del San Giacomo di Compostela (sciarpa biancoazzurra come la SPAL, la squadra della mia città) dove il cameriere dell’hotel di O’ Pino ci riconosce e ci offre un cognac. Cena buonissima con gamberetti all’aglio mai sentiti prima e lomo iberico e dolce a 30 € , mandato sms a Reno che risponde che ci vuole bene, poi a dormire. Km 19+quelli del giro del centro.
Lunedì 8 settembre: Ci svegliamo alle 8 e dopo colazione andiamo verso la Cattedrale, alle 10 si entra e cominciamo a visitarla, abbracciamo la statua del Santo quasi per primi, dietro comincia a formarsi una fila infinita, poi scendiamo a vedere l’ urna che si dice contenga il corpo, poi andiamo a toccare con la testa l’immagine di Mastro Matteo, la mente delle opere importanti della Cattedrale, poi assistiamo alla Messa del Pellegrino a mezzogiorno, purtroppo quel giorno non viene fatto oscillare l’enorme turibolo (Botafumeiro), sarà per un' altra volta, rivediamo una coppia di finlandesi che aveva iniziato il cammino con noi da Sarria. Alla fine della Messa usciamo e visitiamo gli edifici storici nella piazza e nei dintorni, sempre sotto la pioggia che terminerà solo verso sera. Nel pomeriggio facciamo un po’ di shopping (t-shirt, la famosa torta di Santiago ecc., poi all’ Hostal a depositare il tutto e via verso il vicino supermarket dove compriamo brandy spagnolo, chorizo, lomo, jambon e vino, poi altra sfacchinata per portare tutto in garage, infatti anche Santiago è naturalmente una serie di vie a saliscendi, alla sera cena al ristorante dell’Hostal per la ridicola spesa di € 18. Anche girando solo per la città oggi ci siamo fatti una decina di km.
Martedì 9 settembre. Partenza ore 8.30, dopo un po’ costeggiamo il mare, il paesaggio è bellissimo, qualche km prima di Finisterre vediamo il famoso scoglio che sembra l’immagine della Madonna, poi a Finisterre (Fisterra in gallego) dove c’è la Festa della Madonna dei Marinai, così non riusciamo a vedere il Cristo nella chiesa, anche qui sarà per la prossima volta, comunque la Festa è molto bella con la Madonna portata su una barca e la sfilata in oceano con decine di imbarcazioni, noi ce la godiamo dapprima dalla terrazza di un ristorante dove a 27 € mangiamo per l’ennesima volta polipo alla gallega e anche una conchiglia (viera) farcita buonissima, poi dopo pranzo la vediamo dal faro e andiamo alla Croce dei Pellegrini, dove incontriamo la suora con voce stupenda che ha cantato alla Messa del Pellegrino il giorno prima a Santiago. Nel pomeriggio arriviamo a La Coruña che ci limitiamo a percorre in auto e ci fermiamo solo a vedere la Torre di Ercole perché non troviamo assolutamente parcheggio per visitare la città. Decidiamo di proseguire lungo la costa e incontriamo una chiesetta di cui non sapremo mai il nome con tanta gente per una festa di paese, poi arriviamo a Ferrol, delizioso paese sul mare a circa 40 km dove troviamo un ottimo Hostal a 33 € per pernottare e mangiamo in un’osteria affettato e formaggio per 22 €. Km 300.
Mercoledì 10 settembre: Partiamo alle 9 e ci fermiamo alle 12 in una bellissima spiaggetta, Playa de la Concha, in fondo ad una stradina a picco sul mare, mangiamo qualcosa nell’unico ristorante e stiamo un’ora al sole, poi andiamo a Oviedo, bella cittadina con notevole Cattedrale gotica, due chiese chiuse e un po’ fuori dal centro San Julian de los Parados, chiesetta del ‘900 con disegni sui muri che la rendono unica in Europa occidentale. Proseguiamo e dopo circa 30 km fuori dalla superstrada troviamo la Puerta de las Bajares, 1385 m, panorama fantastico, più avanti incontriamo un mini santuario del XVI sec. dedicato alla Madonna, molto carino, infine arriviamo verso sera a Leòn dove con la solita fortuna troviamo un parcheggio libero e una pensione appena fuori dalle mura a 39 €. Visita sommaria del centro e prima visita della Cattedrale, l’impressione da fuori è notevole, vedremo domani, poi cena al Ristorante del Pellegrino con, tra l’altro, testicoli di toro, che sembrano tali e quali alla trippa, € 40, il prezzo più alto pagato in Spagna,. km 420.
Giovedì 11 settembre: ore 9:15 inizia visita Leòn con chiesa gotica di S.Isidoro, Museo da vedere un’altra volta, poi Cattedrale gotica di Nuestra Señora de Regla, imponente, molto bella, fuori ricorda il portale del Duomo di Orvieto, con salma di San Froilan, Patrono delle Asturie, vetrate bellissime che riflettono la luce, Museo altrettanto bello con 13 sale e un chiostro, l’impressione che dà internamente è quella dell’altezza, anche la cittadina è molto carina. Ripartiamo alle 12 e arriviamo a Fromista per visitare la chiesa romanica di S. Martin, purtroppo chiusa e anche chiesa vicina, da fuori dà il senso del massiccio, dentro boh? Anche qui sarà per un’altra volta. Andiamo a Burgos a rivedere la Cattedrale dove eravamo stati due anni fa e per fortuna i lavori che c’erano e ci avevano impedito molte cose sono terminati e riusciamo a vedere l’intera Cattedrale, vi assicuriamo che sia esternamente che internamente è davvero un opera superba, gotica con tantissime cose da vedere, in particolare il “papamosca” una figura che apre la bocca al rintocco delle ore, un chiostro e tante cappelle una più bella dell’altra e al centro della chiesa la tomba del Cid Campeador e della sua sposa. Alle 15.30 via in direzione Santander poi deviazione per Santillana e da qui per la costa poi a destra al primo paese che troviamo da dove si vede il mare ci fermiamo a chiedere a caso a una Posada e ci fermiamo subito, € 25 a notte, , stiamo qui anche domani notte, è pulita e carina, ristorante a 20 m dove logicamente mangiamo pesce, € 34. Km 400.
Venerdì 12 settembre: Finalmente sveglia 8.30 poi colazione buona e abbondante in camera-4 €- purtroppo nuvoloso mentre nel centro-sud della Spagna si muore di caldo. La signora della Posada ci dà una piantina del Pico de Europa (Parco naturale), prima di andare a visitarlo facciamo una capatina a vedere una bellissima spiaggia a 4 km incuneata tra le rocce larga non più di 200 mt. e decidiamo che un giorno torneremo qui a passare un paio di settimane, poi andiamo alle cave di Altamira ma si entra al Museo solo alle 14.30. Allora partiamo e ci fermiamo a San Vicente de la Barquera, il paese di nascita della signora della Posada, dove ci sono un castello e una chiesetta romano gotica, Santa Maria de los Angeles, molto carina, poi via verso Fuente Dè che è l’ultimo posto dove arriva la strada per prendere la funivia che ci porta su in mezzo ai Picos de Europa a circa 2000 mt, Qui saliamo ancora a piedi e ci mettiamo su un masso a prendere il sole e a guardarci intorno un paesaggio e una natura meravigliosi. Durante il ritorno ci fermiamo per puro caso a visitare il Monastero romano-gotico di Santo Toribio de Liebana, risalente al V° secolo con le spoglie del Santo, arriva un pullman di pellegrini e suore ed eccezionalmente si può baciare il crocefisso che contiene un frammento della Croce di Gesù, poi prendiamo una strada secondaria e per 30 km andiamo su e giù per le alture del parco, sempre bellissimo con un piccolo fiume, un laghetto e strade che anche se secondarie sono praticamente nuove, alle 20 siamo di ritorno alla Posada dopo una fantastica giornata in mezzo alla natura e dalla tarda mattinata in poi con un tempo bellissimo. Andiamo a cena nel ristorante di ieri sera, anche stasera pesce € 23. Km 380.
RITORNO A CASA
Sabato 13 settembre: Sveglia alle 8, colazione alle 9, alle 9.30 purtroppo !!! inizia il viaggio di ritorno ma torneremo!!! Dopo tanti km a Bayonne già in Francia sbaglio strada a proseguo per altri 70 km fino a quando dobbiamo fermarci per andare in bagno e all’autogrill ci accorgiamo di essere troppo vicino a Bordeaux, infatti guardiamo la cartina e torniamo indietro, più di un’ora persa, poi arriviamo fuori Tolosa e la tangenziale per Montpellier è chiusa per lavori e ci fanno girare 1 ora e mezza in periferia quasi a passo d’uomo prima di rientrare in autostrada. Decidiamo di arrivare a Saintes Maries de la Mer dove avevamo dormito due anni fa, ma alle 19.30 tutti gli alberghi sono pieni, per fortuna a circa 5 km in piena Camargue troviamo una bouvette (tipo bungalow) per 50 €-sic!- e un ristorante a 100 mt dove mangiamo davvero molto bene ma a 65 €- ri ri sic!- km 1020.
Domenica 14 settembre: Colazione e partenza con ultima occhiata a chiesa di Santa Sara, l’attiguo negozio che vende simboli gitani è chiuso, via verso l’Italia con sosta in piazzola a fotografare il golfo di Monaco, in Italia breve sosta a San Remo poi ancora autostrada, abbastanza traffico, fino a Ferrara, arrivo ore 17.15. km 830. Tot km viaggio ritorno 3350. Viaggio andata e ritorno km. 5720.
CONSIGLI PER CHI VUOLE FARE PER LA PRIMA VOLTA IL CAMMINO.
Fare da alcuni mesi prima un minimo di allenamento almeno 10-15 km un paio di volte la settimana, se abitate in un posto collinare siete fortunati, sentirete di meno la fatica, se abitate in pianura come noi l’allenamento serve ma il percorso del Camino è un’altra cosa.
I bastoncini per camminare sono quasi indispensabili su un percorso come quello del Camino, servono a distribuire il peso e ad aiutare nelle salite e nelle discese.
Tutto quello che sentite dire sull’utilità di usare un buon paio di scarponcini da trekking (su questo non dovete risparmiare) precedentemente utilizzati molte volte e calze morbide è verissimo, non fate la stupidata di partire con scarponcini mai usati.
Se potete permettervelo niente asciugamani, niente sacco a pelo e dormite in un Hostal o Habitaciones o Hospedajes, costano abbastanza poco e risparmiano tanta fatica, altrimenti procuratevi un sacco a pelo leggerissimo, per gli asciugamani abbiamo sentito dire che ci sono quelli in tessuto non tessuto molto assorbenti e molto leggeri, portate poca roba e cercate di lavarla ogni 2 giorni, gli alberghi del pellegrino hanno quasi tutti una lavatrice comune.
Portatevi i cerotti anti vesciche grandi o comperateli in Spagna (barches anti ampollas), se avete problemi alle piante dei piedi comperate i plantari in farmacia, sono utilissimi.
Per le indicazioni del Camino seguite tutto ciò che è utile, cartelli con disegni di un pellegrino, frecce gialle, cippi indicativi e nel caso ricordate che se non vedete indicazioni seguite la strada principale, se vi trovate in difficoltà soprattutto nei grossi centri abitati chiedete agli abitanti, comunque non abbiate timori, non vi perderete!!!
Una volta arrivati a Santiago entrate nel quartiere S. Lazaro e seguite le frecce gialle sul marciapiede e alcuni cartelli turistici, vi portano fino alla Porta del Camino ed alla Cattedrale.
Per mangiare prima, durante e dopo il Camino ci siamo comportati così: come già scritto a pranzo sempre bocadillos (panini lunghi tipo mezza baguette) e chorizo (il buonissimo salame al pepe spagnolo) o prosciutto spagnolo (un po' salato e altrettanto buono) e un buon bicchiere di vino rosso della zona, a cena in trattoria dove capitava, non si spende mai tanto come avrete letto - tenete presente che i prezzi indicati sono sempre riferiti a due persone - si mangia bene e si beve dell’ottimo vino rosso, e a fine cena sempre il dolce e a volte due cognac a testa.
P.S. Se vi interessa abbiamo avuto la fortuna di trovare in Internet l’Hostal S.Lazaro che senza saperlo è proprio sulla via del Camino all’entrata in Santiago e ha un garage. Prezzo a settembre 2003 di una camera matrimoniale con doccia € 41 a notte più 2 € a notte per il garage dove abbiamo lasciato l’auto per tutta la durata del Camino.
Hostal S. Lazaro - Baliño, 1 - Santiago di Compostela
Tel. 0034 981584344-981584151-fax. 0034 981584332
Nell’ annesso ristorante si mangia ben e a prezzi modici come abbiamo già scritto.