Paolo e Gabriella De Ambrosis
Le nostre tappe verso Santiago: note di viaggio, cibi e dormire. I nostri tempi includono le soste
16 marzo volo Milano / Bilbao al pomeriggio – buona assistenza ufficio turistico nell'aeroporto
Da aeroporto in Bus a Piazza Mayor 145 pesetas: sul bus ci vogliono monete (max biglietti da 1000 peseta) quindi se necessario cambiare prima al bar. Da Plaza Mayor abbiamo camminato fino al Aterpetxa albergue di Bilbao (aterpe@albergue.bilbao.net) dove abbiamo cenato e dormito.
17 marzo - Bilbao / St Jean / Valcarlos a piedi al Termibus (stazione bus vicino all' Albergue a circa metà strada da Plaza Moyor) e con bus ALSA (www.alsa.es per orari) siamo arrivati a Hendaya. Il bus si ferma in Francia appena dopo il confine alla stazione ferroviaria francese 1125 pesetas e circa 2 ore. Da qui in treno a Bayonne e quindi cambio di treno fino a St.Jean Pied de Port (72 Franchi Francesi) ci sono molti treni da Hendaye a Bayonne ma solo 3 treni per St Jean e non vi sono bus; comunque l'attesa a Bayonne può essere compensata dalla visita alla città vecchia (vicina alla stazione) e da un buon pranzo ai ristoranti sul fiume (sulla sinistra dopo il ponte. Noi siamo arrivati a St Jean alle 16 e andati all'albergue (era aperto e con posti disponibili) abbiamo trovato 3 gentili signore che ci hanno dato tutte le informazioni Preoccupati per il tempo decidemmo di partire subito lungo la via che procede nella prima parte sulla caretera e di arrivare a Valcarlos dove arrivammo alle 19 e ci sistemammo al Hostal Maitena (camera doppia 5300 pesetas, no sconti per pellegrini)
18 Marzo - Valcarlos / Roncesvalle (primi 6 Km su strada poi un buon sentiero) in 4 ore abbiamo raggiunto Roncesvalle. L'albergue apre alle 16 era freddo - eravamo in 12
19 Marzo - Roncesvalle / Larrasoana (9 ore incluse soste) molto bello ma con fango dopo Linzoain e nella discesa a Zubiri (da Zubiri siamo andati per strada a Larrasoana per evitare il fango). Buon albergue e hospitaleros nella casa del comune. Buona cena al the bar di Sangallo alla fine del villaggio. Eravamo in 10
20 Marzo - Larraoana / Cizur Menor (7 ore ) Tratto molto pericoloso per il fango tra Larrasoana e Zuriain, il sentiero per un tratto corre vicino al fiume e col fango vi è reale rischio di finirci dentro. Dopo Arleta un pecoraio ci ha guidato per i prati facendoci evitare un altro tratto molto infangato. Buon pranzo al ristorante OXUA all'ingresso delle mura di Pamplona. Molto bello l'albergue di Cizur e gentile la Hospitalera. Eravamo in 4.
21 Marzo - Cizur Menor / Puente de la Reina (7.5 ore ) Il fango si è consolidato e vediamo le impronte dei pellegrini che ci hanno preceduto. A Uterga alla fine del piccolo paese vi è un piccolo albergue Casa Baztan dove ci si può fermare per dei panini e/o un ristoro. A Puente de la Reina l'Albergue era chiuso per lavori (evitare Hotel del Pellegrino 12.000 pesetas per una doppia ) noi abbiamo trovato una bella camera chiedendo nel centro del paese al Bar Laplaza, e per 5000 pesetas abbiamo avuto una bella doppia sotto tetto con vista sulle stelle. Siamo rimasti in 4 (molti hanno proseguito)
22 Marzo - Puente Reina / Estella (7 ore) buon cammino con un cattivo ingresso (fangoso e puzzolente) a Cirauqui. Molto bello e panoramico il lungo nuovo percorso da Villatuerta a Estella. Buon Albergue ma non gentile l'hospitalero (chiude l'Albergue alle 22 anche se i ristoranti non aprono prima delle 21) eravamo in 6.
23 Marzo - Estella / Los Arcos (7 ore) Buon cammino e bel tempo (più di 30 gradi) le ultime 3 ore non abbiamo visto nessuno e nessuna casa. A Los Arcos l'Albergue Municipal era chiuso ma era aperto quello privato di Casa Alberdi 1300 pesetas a letto. Eravamo in 4.
24 Marzo - Los Arcos / Logroño (8 ore) buon cammino – 4 stagioni in un giorno – Pranzo a Viana dove suggerisco di evitare il Restourant Cidreria: caro e non hanno in simpatia i pellegrini. Nella strada parallela al restaurant PITU abbiamo avuto un buon pranzo in un ambiente popolare. Molto bello l'Albergue in Logroño e veramente speciale la gentile hospitalera Aliende. Eravamo in 4
25 Marzo - Logrogno / Navarrete (3 ore) buon cammino – Anche in Navarrete molto bello l'Albergue e molto gentile la hospitalera Cybilla (ci ha anche organizzato una buona cena tutti assieme). Eravamo in 4.
26 Marzo - Navarrete / Azofra (7,5 ore) buon cammino – ottimo pranzo in Najera al Restaurant Olimpo vicino all'Albergue; vicino vi è anche un negozio di computer con Internet point. Bello l'albergue in Azofra con l'ospitalera Maria Tobias che ci ha aperto anche la chiesa. Eravamo in 4
27 Marzo - Azofra / Redecilla del Cammino (8 ore) Buon cammino con però un lungo pezzo su strada verso S.Domingo – Buon piccolo Albergue di fronte alla chiesa sopra il bar. Si può cenare all'altro bar sulla strada principale. Eravamo da soli.
28 Marzo - Redecilla / Villafranca Monte de Oca (7.5 ore) Buon cammino - pranzo in Belorado al restaurant Etoile nella piazza principale dopo l'Albergue. L'Albergue in Villafranca è stato il peggiore albergue che abbiamo trovato in tutto il Cammino anche se è' stato molto bello trovare un ambiente riscaldato e con l'acqua calda dopo una giornata di freddo vento contrario. L'Albergue è sulla strada principale in una vecchia scuola di fronte alla chiesa . L'ospitalero è in una casa vicino. I problemi sono: pulizia, manutenzione e sicurezza. La porta di ingresso all'edificio è deformata e quindi non si può chiudere (e in caso di vento sbatte). L'accesso al dormitorio ed ai bagni e con porte chiuse con lucchetto che dopo essere state aperte rimangono aperte. La camera da sulla strada ma le tapparelle sono guaste e così le luci e rumori dei molti camion accompagnano la notte (visto che tutto era aperto abbiamo barricato con sedi e panche la porta della camerata). Eravamo soli.
29 Marzo - Villafranca / Olmos de Atapuerca (7 ore) buon cammino con qualche tratto infangato ma con possibilità di evitarlo. Vento freddo e qualche spruzzo di pioggia – Semplice ma buon pranzo in S.Juan de Ortega - Buon albergue in Olmos de Atapuerca dove accendiamo la stufa (le chiavi sono al bar dove si può mangiare). Eravamo soli
30 Marzo - Olmos de Atapuerca / Villafria / Burgos (3 ore a Villafria) Passeggiata molto bella fino a Orbaneja poi strada ma a Villafria al congiungimento con una grossa strada vi è l'hotel Buenosaires dove ogni ora un bus con 100 pesetas vi porta in centro (piazza del Cid) evitando la zona del poligono industriale e si può dedicare tempo ed energie risparmiate nella visita del duomo (una delle più belle chiese del Cammino). In Burgos vi è un molto bel albergue nel parco all'uscita della città ed anche una ottima hospitalera Maria. Eravamo in 5
31 Marzo - Burgos / Hornillos del Camino (6 ore) buon cammino, utile comperare cibo a Tardajos (dopo fino a CastroJerez può essere un problema) a ½ ora dopo Rabè de Las Calzadas un buon posto per picnic fuente Prao Torres ma non vi era acqua. Il bell'albergue è a fianco della chiesa e le chiavi le ha un uomo che abita all'inizio del paese. Nel Bar è possibile comperare qualche cibo. Eravamo in 13
1 Aprile - Hornillos / Castrojeriz (6.5 ore inclusa Messa in Hontanas) buon cammino, alcune zone con fango ma possibilità di evitarlo, l'ultimo tratto su strada. L' Albergue è alla fine del paese e qui si trova il “maresciallo“ Resti, un hospitalero efficiente ma un po' duro e quasi militaresco, con noi fu gentile ma non così con alcuni francesi. Resti ci ha offerto la colazione al mattino. Eravamo in 13 e 1 ciclista ha dormito sul pavimento essendo in corso lavori nell'altra parte del rifugio. Appena fuori del rifugio sulla sinistra un ottimo posto per bere vino con anche un antico torchio “El LAGAR” buona cena al restaurant Jamoneria Cordon.
2 Aprile - Castrojeriz / Fromista (8 ore) Buon cammino, con area picnic poco prima di Itero de la Vega ed un'altra all'ingresso di Boadilla. Grande e bell'Albergue con gentili hospitaleros. Eravamo in 13
3 Aprile - Fromista / Carrion de los Condes (6.5 ore) buon cammino, dopo Villovieco le frecce gialle mandano a Villarmentero de Campos ma noi abbiamo continuato a camminare sull'argine del rio Ucieza fino all'Eremita del la Virgen del rio, questa via puo' però risultare impraticabile se il rio alza il livello e tracima (se è possibile è molto più bello di quello a fianco della strada. All'ingresso di Carrion vi è un Albergue particolare delle Clarisse ma noi abbiamo proseguito fino alla chiesa di Santa Maria del Camino dove vi era il buon Albergue parrocchiale (senza coperte e senza cuscini). Eravamo in 12.
4 Aprile - Carrion / Ledigos (7 ore) All'uscita di Carrion a causa di lavori abbiamo dovuto fare una lunga digressione lungo la strada fino alla Calzada de los Molinos e quindi siamo rientrati sulla via normale (deviazioni tutte ben segnalate). Molto bello il piccolo Albergue di Ledigos con stanzette a 2 letti, bella cucina con una caratteristica ed efficace antica stufa a legna. Al piccolo negozio sul retro del piccolo bar si può trovare del cibo. Eravamo in 4.
5 Aprile - Ledigos / Bercianos del Camino (9 ore) Buon cammino sul percorso parallelo alla strada fino a Calzada del Coto. Buon pranzo a Sahagun al restourant La Codorniz di fronte all'Albergue (che apriva alle 15). In Bercianos c'è un bar all'ingresso del paese e se pensate di cenare lì dovete prenotare all'arrivo prima di andare all'albergue che è al lato opposto del paese. Tina ha avuto molto cura di noi in questo Albergue molto curato , è in una casa antica e per terra nell'ingresso vi è un pavimento a ciotolato con decorazioni come a Roncisvalle. Molto ben curata cucina e soggiorno. Per dormire ci hanno dato la camera degli hospitalero con 5 bei letti. Noi eravamo in 4.
6 Aprile - Bercianos / Mansilla de las Mulas (8,5 ore) Buon cammino con un lunghissimo rettilineo e accompagnamento di canto delle rane. Area picnic vicino a Villamarco. L'Albergue è quasi alla fine del villaggio e simpatica e speciale la hospitalera Laura. Eravamo in 13.
7 Aprile - Mansilla / Leon (5 ore) Buon cammino, vi sono 2 Albergue: 1 municipale all'ingresso sulla sinistra e 1 in zona centrale, l'Albergue delle monache Benedettine dove abbiamo trovato la gentile ospitalera Elisabeth. Qui abbiamo trovato un gruppo di 27 francesi (con bus di appoggio). I problemi : 38 persone con 2 toilette e 2 docce, quando 27 persone si muovono contemporaneamente fanno molto rumore.
8 Aprile - Leon / Villadangos de Paramo (6 ore) Buon cammino parallelo alla strada Buona cena al ristorante Libertad al centro del paese. L'Albergue è all'ingresso del paese. Eravamo in 11
9 Aprile - Villadangos / Astorga (8 ore) Buon cammino parallelo alla strada, panoramica area picnic al Crucero de S.Toribio prima di San Jusa de la Vega con bella vista su Astorga. Vi sono 2 Albergue, il primo (dove eravamo) all'ingresso di Astorga subito dopo la dura salita e il secondo all'uscita della città. Il nostro era pieno e molti erano all'altro (inclusi i 27 francesi e numerosi ciclisti).
10 Aprile - Astorga / Rabanal (5 ore) Buon cammino, alcuni bar aperti nei paesini forse per la settimana santa (lo scorso anno erano tutti chiusi in questo periodo). In Rabanal 2 restaurant 1 vicino alla chiesa buono ed economico e con grande attenzione ai pellegrini l'altro buono ed elegante. Vi sono 2 Albergue 1 San Gaucelmo a fianco alla chiesa e l'altro di Ntra Sra del Pilar con la gentile hospitalera Isabel e qui siamo stati ancora sfortunatamente con i 27 francesi e 1 altro pellegrino. Da non perdere i Vespri con canto gregoriano.
11 Aprile - Rabanal / Molinaseca (8 ore) Buon cammino, prestare attenzione ai cani a Foncebadon (fortunatamente questa volta vi era il padrone vicino). Bisogna prendere un caffè a Manjarin come riguardo "all'ultimo dei templari" e un buon pranzo a El Acebo con il Botillo del Bierzo (particolare specialità che può non piacere a tutti ma che io ho gustato). In Molinaseca un albergue è 1 km dopo la fine del villaggio con un molto speciale Hospitalero Alfredo “il Romeo del Camino”. In Molinaseca buono e conveniente restaurant Al Puente vicino al ponte Romano. Eravamo in 8.
12 Aprile - Molinaseca / Cacabelos (8.5 ore inclusa visita di Ponferrada) Buon cammino , pranzato molto bene in Camponaraya quasi alla fine del paese sulla sinistra al restaurant Pedrete. Arrivati in Cacabelos l'Albergue era chiuso per lavori, non c'erano stanze negli hostal e così la polizia municipale molto gentilmente ci ha aperto il vecchio Albergue e fummo molto contenti anche se non era perfetto ma ci ha consentito di non dover proseguire fino a Villafranca. Eravamo in 11.
13 Aprile - Cacabelos / Trabadelo (7,5 ore inclusa visita di Villafranca) Buon cammino, dopo Pieros prestare attenzione alla destra se volete evitare la strada nell'ultima parte per Villafranca, pochi segni gialli tra Cacabelos e Villafranca. Una particolare nota negativa per l'albergue in Pereje: da Burgos continui messaggi reclamizzavano questo nuovo albergue con “comida” ma era chiuso ed un uomo ci disse che l'hospitalero sarebbe forse arrivato verso le 16. La struttura esternamente sembra un alberghetto rurale. Abbiamo così proceduto per Trabadelo all'Hostal La nuova Routa 6.000 pesetas per una camera doppia.
14 Aprile - Trabadelo / Cebreiro (6 ore) Buon cammino, vicino al Cebreiro iniziano le pietre miliari che ogni chilometro scandiscono la distanza da Santiago (anche se in realtà vi sono 3 o 4 Km in più quando in corrispondenza dell'aereoporto di Labacolla finiscono) e qualche Km in più se si passa per Samos. Buon pranzo al Cebreiro da Moreno vicino all' Albergue (non perdetevi il formaggio col miele o col membrillo (cotognata)). Eravamo in molti ma le numerose camere da 8 letti accoglievano tutti..
15
Aprile - Cebreiro / Samos (10 ore) Buon cammino, da Tricastella due pezzi su strada.
Prestare attenzione ai cartelli: in spagnolo "curtado" significa
interrotto e non più corto eviterete così di dover tornare indietro. Buon
pranzo a Tricastella al ristorante Xacobeo. L' Albegue di Samos è sul retro del
monastero ed è molto essenziale.
I
Vespri in Samos non sono così speciali come quelli in Roncesvalle or
Rabanal.
16
Aprile - Samos / Barbadelo (5,5 ore) Fino a Sarria si cammina sulla strada poi
un bellissimo percorso fino a Barbadelo su sentiero. La nebbia ci ha
accompagnato fino a Sarria (attenzione ancora ai messaggi "curtado" ).
In
Barbadelo abbiamo trovato vicino all'Albergue una Roulotte bar e in cima
alla salita una casa rurale dove è possibile cenare ed avere letti se
l'Albergue è completo. Eravamo in 18/20.
17 Aprile - Barbadelo / Porto Marin (4,5 ore) buon cammino (abbiamo perso la strada in prossimità di Portomarin e siamo arrivati al fiume alla sinistra del ponte invece che alla destra ma dall'alto si era già visto Porto Marin e quindi era impossibile mancarlo. Siamo arrivati presto e non abbiamo avuto problemi ma l'Albergue si è riempito anche con l'arrivo di due gruppi del progetto "hombre" per il recupero di tossici. Purtroppo una fatiscente hospitalera e inadeguati educatori hanno reso poco tranquillo l'ambiente.. Albergue quasi completo.
18 Aprile - Porto Marin / Palas de Rei (7 ore) buon cammino, meglio avere con sé cibo per picnic perché vi sono solo 2 o 3 bar sul percorso e talvolta sono chiusi. Noi abbiamo fatto picnic all'albergue di Aixere. A Palas de Rei ottimo albergue e gentile l'hospitalera che ha sistemato i rumorosi gruppi in una area separata. In Palas de Rei poche case dopo l'albergue vi è una Pulperia con un pulpo forse migliore di quello del famoso Casa Ezechiel di Melide. Albergue quasi pieno.
19 Aprile - Palas de Rei / Arzua (9 ore) buon cammino, pranzo con pulpo e formaggio alla Casa Ezechiel in Melide. In Arzua il miglior Albergue della Galizia con la molto gentile hospitalera Angels. Cena al Venus con buona Paella e formaggio di Arzua. Eravamo in 20 (in questo albergue non vengono accettati gruppi e pellegrini con macchina di appoggio.
20
Aprile - Arzua / Arca (5,5 ore) buon cammino, in Arca vi sono 2
ristoranti: uno prima dell'Albergue vicino al distributore di benzina e l'altro
(migliore secondo me) poco oltre l'albergue. Qui è comunque possibile cucinare.
Albergue
molto grande, molta gente ma posti in abbondanza.
21 Aprile - Arca / Santiago (5 ore) buon cammino, per arrivare alle 12 per la Messa del pellegrino da Labacolla abbiamo seguito la caretera fino al monte del Gozo risparmiandoci 3 o 4 Km. L'Albergue in Santiago era chiuso per cui siamo poi tornati al Monte del Gozo (bus 7 ogni ora, o bus 6 più frequente e veloce ma con una decina di minuti a piedi. Costo bus 105 pesetas)
Consigli :
1) Abbiamo trovato molto utile un piccolo riscaldatore elettrico a immersione per caffè, cappuccino, minestre istantanee. In genere iniziavamo a camminare alle 8 e fino alle 10 era difficile trovare un bar aperto per la colazione.
2) Avere una piccola scorta di cibo (in alcune zone specialmente in periodi di scarsa affluenza potreste non trovare alcun bar o negozio aperto).
Considerazioni generali :
I gruppi rappresentano un grosso problema negli Albergue dove in genere non vi sono molte toilette e bagni. Inoltre una delle cose belle del Cammino è lo scambio di esperienze tra i pellegrini e sulle motivazione di ciascun cammino ma i gruppi in genere rimangono chiusi in se stessi e spesso sono rumorosi; quando decidono di alzarsi è impossibile per gli altri continuare a dormire.
Considerazioni sulle regioni:
In Navarra il governo locale ha più attenzione per i pellegrini in auto che per quelli che vengono a piedi: cattivi sentieri infangati, poche aree di sosta, albergue chiusi in inverno e primavera. Alla show room del museo in Roncesvalle dicono nel video dell'importanza per la Navarra del Camino ma non dicono che il loro reale interesse è il pellegrino con macchina che va in albergo.
Nella Rioja buoni tracciati, i migliori albergue con ottimi hospitaleros, e attenzione al pellegrino. Forse utili delle pietre miliari per i pellegrini tipo quelle della Galizia i km dei cartelli stradali riferiti ai percorsi stradali ingannano.
In Castilla e Leon buon cammino con frequenti aree di sosta, buon livello degli albergue (eccetto Villafranca de Monte de Oca). Forse utili delle pietre miliari per i pellegrini tipo quelle della Galizia i km dei cartelli stradali riferiti ai percorsi stradali ingannano
In Galizia Livello sufficiente per gli albergue con hospitaleri un po' più freddini (con uno superiore ad Arzua) ci sono in genere poche aree attrezzate per la sosta. Ideale sono quelle come a Santa Irene con anche un tetto in caso di pioggia.
Dunque a tutti coloro che intendono fare questo, o un altro cammino, il nostro più sentito “!Buen camino, peregrino!”.