Chi va a piedi compie un gesto quotidiano, che spesso diventa automatico, fatto in background: può facilmente rilassarsi, pensare ad altro, chiacchierare addirittura dimenticandosi, in un certo senso, di stare camminando.   Chi va in bicicletta deve invece confrontarsi quasi costantemente con la realtà di un mezzo meccanico che assorbe attenzione, richiede concentrazioni energie dedicate.

Chi va a piedi può facilmente socializzare e tenere rapporti durante il suo cammino.   Chi va in bici difficilmente è in grado di farlo.

Chi va a piedi può rallentare il passo di fronte ad una salita impegnativa oppure se è stanco, ma alla fine arriva.   Chi va in bici non può rallentare più di tanto perché finisce per doversi fermare e spingere.   Andare in bici comporta uno sforzo muscolare più concentrato e più intenso.

Chi va a piedi è più favorito nel fermarsi, nell’osservare, nel parlare con chi si incontra, nel visitare un bel luogo, nello scattare una foto, ecc.    Anche chi va in bici può fare questo, naturalmente, certamente non è incentivato a fare molte soste.

In una giornata una persona mediamente percorre a piedi 25/35 km.; in bicicletta può tranquillamente triplicare queste distanze. Sono dati medi: se il percorso è pianeggiante il differenziale può essere anche superiore; in caso di salite diminuisce. Ne consegue che il tempo da impiegare è, all’incirca, un terzo di quello a piedi.

Sono solitamente minori anche le ore di effettivo impegno.  Lo sforzo compiuto in bici è, come detto, più intenso, più concentrato e quindi le ore giornaliere in cui si pedala sono generalmente inferiori rispetto alle ore di chi cammina.

In bicicletta si può percorrere, per lunghi tratti, lo stesso percorso di chi cammina, ma in molte situazioni il fondo stradale diventa problematico, cosicché si devono usare spesso le strade asfaltate, con i problemi, che ne derivano (traffico, rumori).

Ci sono anche altri differenze ma quelle che ho indicato (sono uno che va a piedi: attenzione) mi sembrano le più rilevanti.    Il camino in bicicletta è quindi profondamente diverso dal camino a piedi, sotto diversi profili.

Le regole dell’ospitalità in alcuni albergues (generalmente quelli gestirti dalle associazioni spagnole degli amici del cammino) prevedono che il pellegrino a piedi abbia la precedenza. La motivazione di questa regola è evidente: per un ciclista richiede poca fatica percorrere qualche chilometro in più per cercare posto nell ’albergue del paese successivo; per un pedone anche solo 4 km significano 1 ora suppletiva di cammino, e a fine giornata può diventare un dramma affrontare questa fatica non prevista! Questa regola viene applicata affidando il letto al ciclista solo dopo un certo orario, quando si presume che i pellegrini a piedi siano già arrivati. Questo può comportare qualche difficoltà a trovare alloggio. In realtà la regola che ho esposto spesso non è applicata e si verifica spesso la situazione opposta: che il pellegrino a piedi deve cercarsi un altro alloggio o dormire per terra perché qualche ciclista, arrivando prima, gli ha “usurpato” il posto. A volte, per questi motivi, possono verificarsi situazioni spiacevoli.

Per quanto riguarda il viaggio di avvicinamento il sistema migliore è sicuramente utilizzare l’auto, che andrebbe lasciata alla partenza e ripresa al ritorno. Diversamente bisogna accertarsi che il treno consenta il trasporto delle biciclette oppure occorre attrezzarsi con il borsone che può contenere la bicicletta smontata da caricare in aereo. In questo modo non ci sono problemi neppure in aereo. Per il ritorno da Santiago alla località di inizio cammino si utilizzano generalmente gli autobus; nel bagagliaio si possono comodamente stivare le bici.

Sul sito Mundicamino, cliccando la voce “bicicletas” della home page, è disponibile un servizio di acquisto o affitto di bici per chi vuol fare il Cammino.   Il settore dell’affitto di bici per il Cammino è un settore in rapida espansione: sono diverse le offerte presenti sul mercato.

Sul sito http://digilander.libero.it/amici_bici_genova/sacca.htm ci sono indicazioni su come realizzare una sacca per il trasporto delle bici durante il viaggio di avvicinamento al cammino,

CONTRIBUTI

  • Riccardo ha percorso il Camino Francés ed il Camino del Norte, sempre in bicicletta. Dalla sua esperienza ha tratto il “decalogo del pellegrino”, indicazioni sul comportamento che dovrebbe tenere un pellegrino che voglia fare correttamente il cammino di Santiago
  • Mariacarla di Lecco ha fatto, nel 2002, il cammino in bicicletta e nel 2003 a piedi. Questo è il diario del suo primo cammino
  • Carlo ha scritto il diario sulla esperienza del Cammino fatto in bicicletta nel 2004
  • Questo è il diario di Damiano che in bici ha fatto il percorso Ventimiglia / Roncisvalle / Santiago / Finisterre / Port.
  • Carlo ha percorso la Ruta de la Plata in bicicletta. Questo è il suo diario
  • Questo è il diario di Leonardo, che ha fatto il cammino in bicicletta nel maggio del 2005
  • Questo è il diario di Raimondo e del figlio Federico che hanno fatto il cammino nel giugno 2006
  • Marisa e Cecilio hanno fatto il camino francés nel luglio 2006 ed hanno scritto un diario
  • Danilo è andato a Santiago partendo dal suo paese, San Michele dell’Adige
  • Da Assisi a Lisbona in bici, attraverso la Liguria. la Francia, il Camino del Norte.  Il diario di Roberto
  • Il diario del cammino in bici fatto da Riccardo nel giugno 2008
  • Cinque ciclisti ultrasettantenni sul cammino di Santiago in bici, che ci propongono il diario della loro esperienza
  • Franco a Santiago con la sua Bottecchia: http://www.youtube.com/watch?v=D7v5osI5IH4
  • Omar è partito dal suo paese, Castagnea in provincia di Biella, e, passando per il Moncenisio, ha raggiunto Le Puy e, per la via Podense, ha raggiunto Roncisvalle e poi avanti fino a Santiago e Finisterre..
  • Marco, nuorese sul cammino di Santiago
  • Appunti di viaggio” di Tiziano, in bici sul cammino francese
  • Luca in bici da Saint Jean a Santiago, nel giugno 2010.
  • Il cammino di Marco raccontato nel blog https://ilbiciclismo.wordpress.com/2015/03/20/il-cammino-di-santiago-racconto-foto-filmati-e-mappe-attive/
  • Il cammino in bici di Nello, Vito e Cinzia raccontato da Nello nell’accurato sito che ha realizzato: http://n3llotosantiago.simplesite.com/
  • “Sulla scia di Santiago – un viaggio di scoperta e cambiamento” – di Andrea Alesci.  Il racconto sotto forma di diario con l’aggiunta di riflessioni e testimonianze di una esperienza collettiva di un cammino di Santiago percorso in bicicletta.   Clicca qui per scaricare i libro in formato pdf

LINKS

http://spazioweb.inwind.it/compostela sito curato da Alessandro Gazzetta che ha percorso il cammino in bicicletta, dal 14 al 26 luglio 2001

Il cammino di Santiago. Da Pamplona a Santiago in bicicletta – sito simpatico e utile per chi farà il viaggio in bicicletta

La strada in salita – sito di 3 ragazzi che hanno fatto il cammino in bici

Il sito Storiadisassi realizzato da Edoardo sul suo cammino percorso ne 2006

BIBLIOGRAFIA

“Guida al cammino di Santiago de Compostela in bicicletta” di Mariacarla Castagna e Riccardo Latini – Terre di Mezzo editore – edizione gennaio 2009 – ISBN 978-88-6189-109-8 . Guida ottima e affidabile, recentemente aggiornata – € 17 Per informazioni e per ascquistarla www.terre.it

“Ultreya! Suseya! Pellegrinaggio in bicicletta da Venezia a Santiago di Compostela” di Sergio Baldan, pubblicato nel 2003 a cura dell ’Associazione Amici di Santiago di Monselice.
158 pagine, 13 Euro. Si può richiedere a amicisantiago@tiscali.it. Diario di un lunghissimo cammino in bicicletta, e contemporaneamente, una utile guida.

“Quando una pedalata ti cambia la vita – Due Pontassievesi in sella verso Santiago” – di Riccardo Clementi – edito in proprio – aprile 2005.
Il diario e le riflessioni di due giovani di Pontassieve che hanno fatto il cammino in bicicletta nell ’agosto 2004. “è possibile contattare l ’autore a carobalde@yahoo.it“.

“Nel mezzo del Cammino di Santiago – In bicicletta verso Compostella tra viandanti e pellegrini” di Natalino Russo.  A Santiago in bicicletta da Saint Jean Pied de Port.
ISBN 978-88-88829-93-7 – Ediciclo Editore, Portogruaro 2010 – € 16,50. www.natalinorusso.it

“Niente sarà più come prima. Dieci giorni sulla via di Santiago” di Luna Carelli.   Il diario di una giovane ciclista.  ISBN 978-88-7883-139-1  Battei Editore, Parma 2010 www.battei.it 20 €