L’Associazione M.O.S.T, il Centro Culturale Studium, il Settimanale Diocesiano, tutti di Gorizia, il Circolo Culturale “Navarca” di Aiello del Friuli, il circolo ACLI “M. Fain” di Romans d’Isonzo (Gorizia) hanno promosso e reso disponibile il Cammino Celeste.

Il cammino è costituito da tre percorsi:
– quello italiano ha inizio ad Aquileia
– quello sloveno ha inizio a Brezje
– quello austriaco ha inizio a Maria Saar
e tutti confluiscono al Santuario del Monte Lussari, in prossimità del valico di Tarvisio.

Il percorso italiano, che segue l’itinerario di antiche vie di pellegrinaggio, ha dunque inizio ad Aquileia, sede dell’antico patriarcato e si snoda dal mare ai monti, con andamento Sud/Nord, lungo tutto il Friuli a non molta distanza dal confine sloveno. Il primo tratto è di pianura: si attraversano le colline del Collio, salendo poi sulle prealpi sino alle Alpi Giulie.

Il Santuario del Monte Lussari, oltre ad essere un luogo di grande bellezza, accomuna il ceppo etnico slavo, italiano e tedesco. Già nel XVI secolo il Monte era meta di pellegrinaggi dei tre popoli ed oggi può definirsi un Santuario europeo, simbolo di scambio, incontro e convivenza fra diverse culture.

Simbolo del cammino è un pesce ricavato dal mosaico che costituisce il pavimento della basilica di Aquileia. La denominazione “cammino celeste” è dovuta al fatto che il cammino unisce luoghi di antica devozione mariana.

Nel bel sito dedicato al cammino si trova una descrizione accurata del cammino ed è scaricabile sia la documentazione cartografica che l’elenco dei luoghi di alloggio e ristoro.  E’ disponibile anche una speciale credenziale che identificherà il viandante come pellegrino e non come semplice turista.

CONTRIBUTI

Ciao umbrela”: un diario scritto da Walter Perotti, Presidente dell’Associazione Osterie Italiane, scritto con approccio e stile assolutamnte personali.

FraNciBB: un blog nel quale è presente un diario e riflessioni varie sul Cammino Celeste: http://www.francibb.it/iter-aquileiense/

Giulio (bgiulio74@hotmail.com) segnala un problema di percorribilità nell’estate 2015: “fino a tutto ottobre è interrotta la strada militare (segnalata sulla guida come percorso). Bisogna proseguire su asfalto fino a Torreano. Alla fine del paese in prossimità dell’incrocio che indica a destra Casali Laurini, bisogna andare a sinistra e prendere una strada interpoderale (forestale) che porta alla frazione di Reant: si attraversa tutta la frazione e si prende il sentiero T1 (breve tratto di strada forestale) che porta fino al rifugio ANA. Comunque a Torreano al bar da Checco nel centro del paese si possono avere ulteriori informazioni sul tragitto.”

LA GUIDA

celestedal  2011 è disponibile il libro – guida “Il Cammino Celeste, itinerario a piedi in 10 giorni da Aquileia al Monte Lussari”. Formato 12,5×21, pagine 180, con 120 foto a colori e 25 cartine topografiche. Ediciclo Editore – http://www.ediciclo.it/index.php?qr=&pagid=prod_list&filter_active=1
Per informazioni:
Circolo Culturale Navarca – Aiello del Friuli – circolonavarca@libero.it
Associazione “Iter aquileiense” – Mariano del Friuli – marco.bregant@gmail.com e mariobrex@gmail.com

celeste (1)